skin track
Guglielmo Manetti
Guglielmo Manetti
Gestori Leggi dopo

La ricetta di Intermonte per le pmi passa dai Pir. Parla l’ad Guglielmo Manetti

11 aprile 2025, 20:00 Ultimo aggiornamento: 21:28

La investment bank compie 30 anni e si prepara ad aprire un nuovo capitolo dopo l’opa di Banca Generali. L’obiettivo degli operatori di mercato? Aiutare le mid cap a ripartire in borsa: anche con strumenti appositi

L’Italia è il Paese delle piccole e medie imprese, ma in borsa queste eccellenze dell’imprenditoria tricolore si trovano da tempo in difficoltà, orfane di grandi investitori e di liquidità e preda dei delisting. Una situazione che Guglielmo Manetti, amministratore delegato di Intermonte, conosce molto bene, visto che la sua investment bank ha dedicato alle mid cap tutti i 30 anni dalla fondazione.

L’evoluzione di Intermonte

«Siamo partiti come società focalizzata sulla ricerca e l’intermediazione», spiega a Milano Finanza. «Il nostro lavoro era parlare con i grandi fondi internazionali interessati all’Italia e fornire loro idee di investimento tramite analisi approfondite». Intermonte ha poi iniziato a diversificare con l’investment banking per ipo e collocamenti, «un’attività che richiede sia la comprensione profonda delle aziende, con un focus sulle piccole e medie, sia la capacità di raccontarne la storia agli investitori».

Poi sono arrivati i servizi anche per il m&a, «un settore meno ciclico e con dinamiche diverse rispetto alle ipo. Oggi siamo una vera e propria investment bank diversificata su molte asset class, con una forte attività di ricerca che rimane il cuore dell’azienda».

L’arrivo del retail

La società ha oggi anche una presenza nel mondo retail con Websim. «In un mondo dove il retail pesa sempre di più, tanto che oggi quasi due azioni su tre vengono scambiate da investitori o piattaforme retail, è una leva fondamentale di crescita e diversificazione», sottolinea il manager.

I problemi strutturali delle mid cap

Intermonte ha quindi un punto di vista privilegiato sullo stato di salute delle mid cap. «C’è purtroppo una crescente polarizzazione», dice Manetti. «Negli ultimi anni gli scambi azionari si sono progressivamente concentrati su 30-40 titoli a maggiore capitalizzazione, lasciando il resto del listino sempre più marginalizzato». Questo fenomeno è stato peraltro aggravato «dalla fine dei benefici fiscali dei Pir nel 2022, che ha provocato vendite senza reinvestimenti».

L’emorragia di liquidità

Eppure l’Italia ha storicamente prodotto ottime mid cap. «Ci sono tante piccole multinazionali familiari, come Brembo o Recordati, che hanno dato ritorni eccezionali». Il problema attuale, secondo il numero uno di Intermonte, «è la crescente illiquidità, che ha portato le mid e small cap a trattare a uno sconto elevato e ingiustificato rispetto alle large cap, non supportato dai fondamentali». Questo porta al fenomeno dei delisting? «Esatto», conferma Manetti. «Quando il capitale pubblico si allontana, arrivano i privati. Noi ovviamente preferiamo accompagnare le aziende in ipo, ma, vista la nostra presenza sul mercato, siamo anche attivi sui delisting».

I Pir come strumento di previdenza

Per rilanciare le mid cap oggi servono, secondo il manager, iniziative strutturali. «Il Fondo di Fondi, ad esempio, è un passo nella direzione giusta perché porta capitale paziente e può investire anche in ipo». Inoltre, prosegue, «sarebbe utile rilanciare i Pir, magari introducendo un incentivo fiscale che premi il mantenimento dell’investimento per un periodo più lungo rispetto agli attuali cinque anni: in questo modo potrebbero diventare strumenti previdenziali veri e propri».

Intermonte dalla borsa al mondo Banca Generali

Tornando a Intermonte, nel 2024 la società ha superato i 40 milioni di ricavi: «Oltre il 20% di crescita, ben distribuita in tutte le aree, dall’intermediazione ai derivati e alla divisione digitale», evidenzia Manetti, che traccia quindi un bilancio dell’avventura in borsa della investment bank: «Quotarci nel 2021 è stata una naturale evoluzione rispetto al modello di partnership privata: abbiamo collocato sul mercato il 43% del capitale, un flottante molto più alto rispetto alla media delle ipo. Questo ci ha portato ad avere azionisti esterni stabili, maggiore visibilità e un modello di governance orientato alle best practice».

Poi a settembre 2024 è arrivata anche l’opa di Banca Generali. «È un’integrazione importante», osserva Manetti, «basata su un progetto industriale ambizioso e di ampio respiro». Banca Generali, aggiunge, «è un partner molto solido, con un business complementare al nostro. Noi lavoriamo con gli investitori istituzionali e con le piccole e medie imprese e ora potremo mettere questo know-how al servizio del private banking di Banca Generali e degli imprenditori loro clienti». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza