Nel 2025 la ricchezza globale degli high-net-worth individual (milionari), è aumentata dell'8,7%, raggiungendo il livello record di 98.300 miliardi di dollari, il maggiore incremento annuale dal 2018. La solidità dei mercati azionari e il rallentamento dell'inflazione hanno favorito la creazione di nuova ricchezza nel 2025, facendo crescere la popolazione mondiale di milionari di quasi 2 milioni di persone, portando il totale a 25,3 milioni di individui.
E' quanto emerge dalla 30* edizione del World Wealth Report 2026 del Capgemini Research Institute. Tra le diverse fasce patrimoniali, gli ultra-high-net-worth individual (Uhnwi) hanno registrato la quota maggiore dei guadagni, sostenuti da una maggiore esposizione a un'ampia gamma di asset quotati e ad alcune classi di attivi privati ad alte performance. Nel 2025, la popolazione globale degli Uhnwi ha raggiunto circa 250.000 individui, segnando un aumento del 9,4% su base annua e mantenendo il primato di segmento patrimoniale a più rapida crescita per il secondo anno consecutivo. La ricchezza globale degli Uhnwi è cresciuta del 9,7% anno su anno, superando il ritmo di crescita dell'intero segmento Hnwi. La concentrazione della ricchezza rimane elevata: l'1% più ricco degli Hnwi detiene il 34,8% della ricchezza totale dei milionari.
Nel 2025 i mercati azionari, sostenuti dal rally legato all'AI, sono stati il principale motore della crescita della ricchezza degli Hnwi in cinque delle sei principali regioni mondiali. La regione Asia-Pacifico ha registrato la crescita regionale più elevata, con un aumento della ricchezza del 10,5% e della popolazione Hnwi del 9,4%, grazie alla domanda di semiconduttori che ha sostenuto i mercati azionari asiatici. Giappone e Cina sono stati tra i migliori performer, aggiungendo rispettivamente 436.000 e 154.000 milionari. Anche India e Australia hanno registrato crescite, con aumenti della popolazione Hnwi pari rispettivamente a 11.300 e 18.100 individui.
In Nord America la popolazione Hnwi è cresciuta del 9,1%, trainata dagli Stati Uniti, che hanno registrato 736.000 nuovi milionari, più di qualsiasi altro paese al mondo, portando la popolazione HNWI a 8,7 milioni (+9,2%). In Canada, la popolazione HNWI è aumentata del 6,7%, con 30.000 nuovi milionari.
In Europa dopo il calo registrato nel 2024, la popolazione Hnwi è cresciuta del 6,5% nel 2025, beneficiando della stabilizzazione dei mercati azionari e del rallentamento dell'inflazione. Il Lussemburgo si è distinto tra i mercati.
Gli HNWI sono individui con asset investibili pari ad almeno 1 milione di dollari, esclusa la residenza principale, gli oggetti da collezione, i beni di consumo e i beni durevoli. Gli Hnwi sono suddivisi in tre categorie: Ultra-HNWI (oltre 30 milioni di dollari), Mid-Tier Millionaires (tra 5 e 30 milioni di dollari) e Millionaires Next Door (tra 1 e 5 milioni di dollari).
In Europa dopo il calo registrato nel 2024, la popolazione HNWI è cresciuta del 6,5% nel 2025, beneficiando della stabilizzazione dei mercati azionari e del rallentamento dell'inflazione. Il Lussemburgo si è distinto tra i mercati a maggiore crescita, con un incremento del 13,5% della popolazione Hnwi. La Germania ha registrato una crescita dell'11,1%, mentre Francia e Regno Unito hanno segnato aumenti rispettivamente del 2,7% e del 2,6%.
Africa e America Latina hanno entrambe registrato una crescita della popolazione Hnwi, rispettivamente del 4,1% e dello 0,3%. In Africa, il trend è stato sostenuto dall'aumento dei prezzi dei metalli preziosi, con il Marocco che ha registrato la crescita più rapida (+16,8%). In America Latina, l'incertezza commerciale ha continuato a frenare l'espansione nonostante una moderata ripresa degli investimenti. Il Messico ha sovraperformato, con una crescita della ricchezza HNWI del 5,4% e della popolazione Hnwi dell'1,8%.
In Medio Oriente la popolazione Hnwi si è ridotta dell'1,4%, a causa del calo dei prezzi del petrolio, dei conflitti regionali e delle tensioni sul mercato del lavoro, che hanno indebolito l'attività economica in diverse economie del Golfo. La crescita trainata dalla tecnologia incide sull'allocazione degli investimenti dei clienti Hnwi.
A gennaio 2026, la quota di investimenti azionari nei portafogli HNWI è salita al 25%, con un incremento di tre punti percentuali rispetto all'anno precedente. La crescita è stata trainata soprattutto dai solidi risultati societari e dai forti guadagni del settore tecnologico. Anche la componente obbligazionaria è aumentata, raggiungendo il 20% (+2 punti percentuali), grazie ai migliori rendimenti dei mercati obbligazionari dal 2020. Nel frattempo, gli investimenti alternativi sono scesi al 12%, riflettendo la performance relativamente superiore dei titoli azionari quotati. Nonostante questo calo, l'interesse verso gli asset alternativi resta elevato: due HNWI su tre (68%) dichiarano infatti di voler aumentare la propria esposizione al private equity.