L'asset manager francese Eurazeo ha perfezionato il closing del fondo Private Debt VII (Epd VII), ovvero il fondo di punta per il direct lending, raggiungendo quota 3,9 miliardi di euro e superando l'obiettivo iniziale di 3 miliardi di euro. La chiusura riflette da un lato la continua fiducia degli investitori nella strategia di Eurazeo per il private debt e dall'altro sottolinea la costante domanda di esposizione al segmento lower mid-market europeo.
Con questa raccolta fondi, si apprende da una nota, il settimo programma dell'asset manager si chiude a 5,5 miliardi di euro, di cui quasi 1 miliardo di euro raccolto da investitori privati, oltre a investimenti e mandati derivanti da impegni istituzionali.
Gli investitori internazionali rappresentano oltre il 60% degli impegni, a conferma del crescente appeal del fondo tra gli investitori, in particolare in Nord America e Asia, alla ricerca di un'esposizione diversificata al debito privato europeo.
Il fondo Epd VII ha già investito il 65% del patrimonio, in oltre 70 società in tutta Europa, per un totale di 2,5 miliardi di euro. Si basa sul fondo precedente, Eurazeo Private Debt VI, che aveva chiuso a 2,3 miliardi di euro nel 2023.
Complessivamente, il patrimonio gestito nel settore del debito privato da Eurazeo supera gli 11 miliardi di euro, rappresentando il 29% delle masse gestite dalla società.
"Con oltre vent'anni di esperienza e team dislocati a Parigi, Londra, Francoforte, Milano, Madrid e Stoccolma, siamo ben posizionati per offrire rendimenti interessanti ai nostri investitori, supportando al contempo la prossima generazione di aziende europee di medie dimensioni", commentano i due managing partner del segmento Private Debt di Eurazeo, Eric Gallerne e François Lacoste. "Questa chiusura record riflette la fiducia che i nostri investitori ripongono nella nostra strategia e la forte domanda di esposizione al segmento delle piccole e medie imprese europee. Sottolinea la disciplina del nostro approccio agli investimenti e la nostra capacità di impiegare il capitale in modo coerente in tutti i cicli di mercato".