La scorsa settimana si è tenuta a Miami la conferenza Future Investment Initiative (Fii). Un incontro non certo segreto ma che non è nemmeno stato tanto pubblicizzato. Chi doveva sapere ha comunque saputo e vi ha partecipato, pagando un biglietto da 15.000 dollari. Così si sono ritrovati per 36 ore, dal 22 al 23 febbraio, alcuni dei massimi esponenti dell’élite mondiale, compresa l’attrice Gwyneth Paltrow, vincitrice dell’Oscar come migliore attrice per il film Shakespeare in Love ora diventata venture capitalist, per partecipare allo spin-off americano della conferenza annuale dell’Arabia Saudita che si tiene a ottobre, soprannominata Davos nel deserto, un evento fortemente voluto dal principe ereditario saudita Mohammed bin Salman. Lui a Miami non c’era.
A tirare le fila è stato Yasir al-Rumayyan, presidente del colosso dell’energia Aramco e capo di Pif, il fondo sovrano saudita, che in apertura della conferenza di Miami ha subito annunciato l'intenzione di investire altri 70 miliardi di dollari negli Stati Uniti a partire dal 2025, che andranno ad aggiungersi ai circa 100 miliardi già spesi a partire dal 2017.
Tra gli ospiti illustri che hanno pernottato al Faena Hotel Miami Beach, impossibile non notare in prima fila Steve Schwarzman, ceo di Blackstone, che gestisce 1.000 miliardi di dollari, David Rubenstein, fondatore del colosso del private equity Carlyle Group, e i più alti dirigenti di Goldman Sachs, Hsbc, State Street e Franklin Templeton. C’erano anche il genero di Donald Trump, Jared Kushner, il cui fondo di investimento da 2 miliardi di dollari è costituito quasi interamente da contanti provenienti dall’Arabia Saudita, e l’ex segretario al Tesoro di Trump, Steve Mnuchin. Unici italiani presenti: l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e Antonio Simeone, fondatore e ceo di StonePrime, un fondo specializzato nel settore biotech.
Secondo il New York Post i dieci relatori più ricchi presenti alla due giorni vantano un patrimonio netto personale di 300 miliardi di dollari. Mentre l’attrice Gwyneth Paltrow ha recentemente lanciato un fondo di venture capital che l’anno scorso ha raccolto 75 milioni di dollari e sembra che presto cercherà capitali per un altro fondo. Quale posto migliore per parlare dei suoi progetti, se non la due giorni organizzata dal fondo sovrano saudita. (riproduzione riservata)