
Nuova emissione obbligazionaria da Goldman Sachs. Le nuove obbligazioni tasso fisso 6,50% e Mobile Inverso in Euro con durata 10 anni, offrono agli investitori un flusso cedolare annuale fisso pari a 6,50% p.a. per i primi due anni e flussi cedolari annuali variabili pari alla differenza tra 6,00% e una volta e mezzo il tasso di riferimento Euribor 3 mesi, con un minimo di 1,50% p.a. e con un massimo di 6,00% p.a. A scadenza è previsto il rimborso integrale del valore nominale pari a EUR 1.000 per ciascuna obbligazione.
Le obbligazioni sono soggette al rischio di credito dell’emittente e del garante. Nel caso in cui l’emittente o il garante non siano in grado di adempiere agli obblighi connessi alle Obbligazioni, gli investitori potrebbero perdere in parte o del tutto il capitale investito.
Cedole: gli investitori riceveranno una cedola fissa annuale per i primi due anni dalla data di emissione. Dal terzo anno fino alla data di scadenza, l’emittente corrisponderà cedole annuali variabili lorde legate alla differenza tra 6,00% e una volta e mezzo il tasso di riferimento Euribor 3 mesi con valore minimo pari a 1,50% p.a. lordo e valore massimo pari a 6,00% p.a. lordo. In uno scenario in cui tale differenza assuma un valore inferiore a 1,50%, la cedola annuale variabile lorda risulterà pari a tale valore minimo (ovvero 1,50% lordo, 1,11% netto).
Capitale a scadenza: gli investitori riceveranno a scadenza un ammontare pari al 100% del valore nominale delle obbligazioni, fermo restando il rischio di credito dell’emittente e del garante.
È possibile acquistare le obbligazioni sul mercato telematico delle obbligazioni di Borsa Italiana S.p.A. (MOT, segmento EuroMOT) attraverso la propria banca di fiducia, online banking e/o piattaforma di trading online.
L’aliquota di imposta italiana applicabile sui proventi derivanti dalle Obbligazioni, e vigente al momento dell’emissione, è pari al 26%. L’ammontare di tale imposta potrebbe variare nel tempo. Il trattamento fiscale potrebbe variare nel tempo e dipende dalla situazione individuale di ciascun investitore; l’investitore è invitato a consultare i propri consulenti fiscali.
Non è possibile prevedere eventuali modifiche all’attuale regime fiscale e alla relativa interpretazione da parte dell’autorità competente, che possono incidere, anche sensibilmente, sul rendimento netto dell’investimento.