Nubifragi e grandinate continuano in questi giorni a imperversare provocando ingenti danni anche per il settore assicurativo. Ma secondo gli analisti di Jp Morgan non solo i conti di Generali sembrano essersi messi al riparo da eventi atmosferici estremi ma, grazie alle mosse fatte dal gruppo guidato da Philippe Donnet nel ramo Danni, la compagnia potrà crescere più del previsto, considerando che attualmente scambia in borsa a multipli inferiori ai concorrenti.
Jp Morgan ha deciso di alzare il giudizio sulla compagnia, da neutrale a sovrappesare, e il prezzo obiettivo sul titolo da 34 a 37 euro proprio in considerazione dell’andamento positivo del ramo Danni e del fatto che Generali è scambiata con uno sconto di circa il 15% rispetto ai competitor e a circa 1x il valore contabile complessivo, rispetto a circa 1,5x dei concorrenti.
«Alziamo le nostre previsioni sui margini Danni, dato che le tariffe delle polizze sono state più sostenute del previsto (una crescita di circa il 7%) e ben al di sopra dell’andamento dei costi dei sinistri (saliti di circa il 3% nel ramo auto)», scrivono gli analisti. I prezzi delle polizze Generali hanno accelerato in particolare in alcuni mercati chiave per la compagnia, ad esempio Italia, Germania, Spagna, a causa della recente attività catastrofale. Del resto, lo scorso maggio, presentando i dati del primo trimestre, da Trieste avevano fatto sapere avere un approccio flessibile nei confronti degli adeguamenti tariffari.
Mentre i costi dei sinistri hanno beneficiato di una minore frequenza nel ramo auto, grazie all’influenza delle tecnologie di prevenzione degli incidenti, hanno spiegato da Jp Morgan, aggiungendo che - a differenza dei competitor - «Generali ha un business focalizzato sul retail e non esposto alle difficoltà dei prezzi del settore commerciale». La compagnia appare ben posizionata per superare il suo target di combined ratio al 94,5% nel 2027.
Gli analisti (che ieri hanno anche declassato Poste Italiane a neurale mantenendo il target price a 20 euro) hanno anche aumentato le stime di utile per azione per Generali di circa l’1%-4,5% nel periodo 2025-27 prevedendo che supererà il consenso di Bloomberg del 5%-7% nel periodo 2025-26. Il titolo ieri, martedì 7 luglio, è andato sugli scudi chiudendo in crescita del 2,53% a 30,75 euro. (riproduzione riservata)