??????Giugno scalda anche la raccolta del risparmio gestito italiano, nonostante la concorrenza del Btp Sì, dedicato alle famiglie che è stato collocato tra il 15 e il 19 del mese per quasi 9 miliardi di euro. La mappa mensile di Assogestioni rileva che nel mese i flussi netti sono tornati positivi per 2,74 miliardi di euro dopo il rosso per 3,61 miliardi di maggio. Nei sei mesi il saldo è di +2,37 miliardi.
A sostenere la raccolta sono i fondi comuni in attivo per 5,25 miliardi dopo i -2,32 miliardi del mese precedente per un totale di 9,55 miliardi nel semestre. Tra le categorie che hanno raccolto di più negli aperti spiccano gli obbligazionari con 1,72 miliardi dopo il dato negativo di maggio per 897 milioni. Bene anche i monetari con 1,86 miliardi dai -2,35 di maggio, ma nella dinamica di questi prodotti contano molto i movimenti di portafoglio dei gestori, non tanto le scelte degli investitori retail. Il mese poi si chiude con un bilancio positivo per gli azionari (260 milioni, in linea con i 249 milioni di maggio), per i bilanciati (452 milioni dai 269 milioni di maggio) e per i flessibili (957 milioni dai 402 milioni del mese precedente). Guardando alla nazionalità dei fondi, i prodotti di diritto estero hanno totalizzato nel mese flussi netti per 5,05 miliardi, gli italiani si sono fermati a 196 milioni. Tra gli esteri sono compresi anche gli Etf per i quali Assogestioni però non fornisce indicazioni separate, quindi è impossibile per ora capire quanta parte della raccolta fondi è attribuibile agli aperti tradizionali e quanta agli Etf.
Questi ultimi comparti, indicizzati e quotati in Borsa, in particolare si stanno facendo sempre più strada nell’offerta delle sgr soprattutto nella versione attiva che consente di far leva sulle competenze interne di selezione dei titoli offrendo allo stesso tempo un prodotto nella veste di Etf, che è più economico di un fondo tradizionale.
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Per i fondi chiusi il saldo del mese è a 1,2 miliardi, in aumento dai 506 milioni di maggio pari a 4,04 miliardi da gennaio. In rosso invece le gestioni di portafoglio con flussi in uscita per 3,72 miliardi, come a maggio (-1,79 miliardi), pari a -11.228 nei sei mesi. Al loro interno sono positive le gestioni retail (657 milioni, dai 782 milioni di maggio, per complessivi 4,82 miliardi da gennaio). Mentre restano sotto la parità le gestioni istituzionali con deflussi per 4,38 miliardi dai -2,57 miliardi di maggio (-16,05 miliardi nei sei mesi).
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Il patrimonio gestito dall’industria del risparmio gestito, in base ai dati dell’associazione presieduta da Maria Luisa Gota (ad di Eurizon), è salito a fine giugno a 2.678 miliardi, dai 2.667 miliardi di maggio per l’effetto della raccolta e dell’andamento dei mercati. (riproduzione riservata)