Risparmio gestito e investitori individuali. Un binomio che mette il turbo alla raccolta di luglio di Fineco, pari a 1,2 miliardi di euro di cui circa un terzo (448 milioni) attribuibile a soluzioni di asset management.
Si tratta di un incremento del 47% su base annua, ancor più significativo se si guarda all’apporto della componente retail: gli investitori individuali hanno infatti portato a Fam (piattaforma di risparmio gestito della banca) 303 milioni, per un totale di 2,1 miliardi da inizio anno. La raccolta complessiva nei sette mesi ha sfiorato gli 8 miliardi.
Che il ruolo degli investitori individuali sia sempre più centrale per la banca guidata dall’amministratore delegato Alessandro Foti è ormai un dato di fatto, corroborato da vari dati. Oltre a quello della raccolta, è interessante guardare alle masse di Fam, salite a fine luglio a 39,1 miliardi di cui 27 miliardi (+22% annuo) attribuibili agli investitori al dettaglio.
L’incidenza della componente retail rispetto alle masse totali della banca (il patrimonio totale è salito a fine luglio a 151 miliardi) è salita al 38,8% rispetto al 35,9% di un anno fa, informa Fineco in una nota.
Al contempo, la banca continua ad acquisire clientela: solo a luglio sono arrivati 15.082 nuovi clienti (+24%), portando il numero di clienti acquisiti da gennaio a quota 114.806 (+34%). Il numero totale di clienti a fine luglio era pari a 1,7 milioni.
In tutto ciò i ricavi da brokerage, altro punto di forza dell’offerta di Fineco, sono stati stimati in 19 milioni di euro nel corso del mese di luglio, proprio «grazie al continuo ampliamento della base di clienti attivi sulla piattaforma», prosegue la nota. Da inizio anno i ricavi stimati sono pari a circa 147 milioni, in crescita del 14%. (riproduzione riservata)