Il comparatore Facile.it, leader di mercato nell’offerta di polizza auto, mutui e prestiti, è pronto ad accelerare sul risparmio, a partire da polizze vita e conti deposito. Ad anticiparlo a MF-Milano Finanza è l’amministratore delegato della società partecipata dal fondo di private equity Usa Silver Lake Partners e in minoranza da Oakley, Maurizio Pescarini. Il top manager, dopo aver lavorato a lungo nel settore assicurativo (è stato anche ad di Genertel) da fine 2023 ha preso le redini di Facile.it mettendo a punto il piano «Fast Forward» che prevede di «agire su quattro punti», spiega: «ottimizzare i processi per migliorare il servizio al cliente, realizzare sinergie tra i business, potenziare i canali distributivi e crescere in maniera discontinua, entrando in nuove attività».
Domanda. L’offerta di polizze Vita è nuova. Avete firmato accordi con quattro compagnie, GamaLife, Athora, Italiana Assicurazione del gruppo Reale e Sara Assicurazioni. Che obiettivi avete?
Risposta. Le potenzialità sono evidenti. Gli italiani hanno imparato a conoscere e ad utilizzare sempre di più i comparatori. Nell’ultimo anno 27 milioni di persone se ne sono servite con l’obiettivo principale di risparmiare i diversi mercati coperti da Facile.it, dalle utenze domestiche ai mutui o alla telefonia. Non si tratta solo di un confronto e vendita online. I nostri consulenti offrono per esempio supporto per leggere le bollette spesso complicate e Facile.it è anche leader nelle polizze Rc Auto. Siamo il broker advisor più grande d’Italia, con 2 milioni di veicoli assicurati e circa 1 miliardo di euro di premi intermediati, con polizze di tutte le compagnie online, da Genertel a Prima e anche di assicurazioni tradizionali. Ora vogliamo crescere anche nel risparmio.
D. Avete iniziato con le polizze di ramo I e avete già carte di credito e conti di deposito. Arriverete ai fondi comuni?
R. Per ora no. Nel caso dei conti di deposito, invece, Facile.it dà già accesso direttamente al sito del partner, mentre per quanto riguarda le polizze vita, alla comparazione sul sito segue il contatto con un nostro consulente, iscritto al registro Ivass. L’intenzione è arrivare ad almeno 20-30 persone dedicate entro un anno e di ampliare l’offerta a polizze vita ibride e unit linked, con una proposta innovativa. Un’offerta che sarà potenziata grazie ai negozi a marchio Facile.it, che sono oggi poco meno di 70 e a fine piano, nel 2027 saranno 100.
D. Il piano prevede anche possibili acquisizioni. Ne avete in programma?
R. Nel 2024 abbiamo rilevato il broker Finital, per potenziare l’offerta assicurativa e quest’anno si è aggiunta Italfinance che offre servizi creditizi, come leasing e factoring, alle imprese. Abbiamo altre due acquisizioni in dirittura d’arrivo sia per ampliare ancora l’offerta sia per potenziare il canale distributivo.
D. A proposito di imprese, consentite anche il confronto anche nuove polizze anti catastrofi naturali che il legislatore ha reso obbligatorie? Si tratta di un mercato stimato potenzialmente in 2 miliardi di premi...
R. Lo stiamo già facendo, grazie ad accordi con Net Insurance e con Sace e continueremo a farlo.
D. Che effetti sta avendo l’attuazione del nuovo piano sui numeri della società? Come pensate di chiudere il primo semestre?
R. L’andamento è molto positivo. Nei sei mesi stiamo registrando un aumento dei ricavi di circa il 20%, a oltre 100 milioni e del 30% dell’ebitda.
D. Quando nel 2022 ci fu il passaggio da Eqt e Oakley (rimasto in minoranza) ai nuovi soci Facile.it fu valutata 1,1 miliardi. Vista la crescita è il momento di pensare a una nuova valorizzazione magari a Piazza Affari?
R. La quotazione non è in discussione. Prima andrà attuato il piano che scade nel 2027. Solo dopo potrebbe riaprirsi il confronto sul capitale. (riproduzione riservata)