Elon Musk starebbe cercando 6 miliardi di dollari per xAI, la startup di intelligenza artificiale da lui fondata nel luglio del 2023 che ha lanciato il chatbot Grok. A sostenerlo è il Financial Times che venerdì 26 gennaio ha riportato anche la valutazione stimata della società: 20 miliardi di dollari. Se fossero confermati, questi numeri collocherebbero xAI in linea con competitor del calibro di Anthropic, la startup che ha ideato il chatbot Claude, finanziata (tra gli altri) da Amazon e Alphabet. Lontana, invece, OpenAI che, secondo Bloomberg, potrebbe presto raggiungere una valutazione di 100 miliardi.
La società di Musk starebbe trattando con alcuni family office con sede a Hong Kong, rivela il Financial Times, dopo aver preso contatti con diversi investitori in Giappone e in Corea del Sud. Le operazioni sarebbero coordinate dalla banca d’affari globale Morgan Stanley.
Non è la prima volta che i giornali raccontano delle mosse di Elon Musk per assicurare alla startup i (molti) soldi necessari a competere nel campo dell’intelligenza artificiale generativa. A dicembre xAI avrebbe iniziato a cercare finanziamenti, procedendo al filing presso la Security Exchange Commission (Sec), con l’obiettivo di raccogliere 1 miliardo di dollari attraverso la vendita di quote della società. Tuttavia, qualche giorno dopo che la notizia è diventata pubblica, Elon Musk ha negato che la sua azienda stesse cercando fondi.
A gennaio Bloomberg ha scritto in un report che xAI era arrivata al 50% del target, raccogliendo circa 500 milioni di dollari, ma di nuovo Musk ha smentito: «Il report non è accurato», ha commentato su X. Stavolta, invece, per il momento il miliardario - patron anche di Tesla e X - non è intervenuto per contraddire anche il Financial Times. (riproduzione riservata)