Un nuovo studio dimostra che il farmaco Zepbound di Eli Lilly è in grado di ridurre significativamente la gravità dell'apnea ostruttiva del sonno (l’apnea notturna, ndr) nei pazienti, aiutandoli anche a perdere peso. Questo disturbo, che ostacola o limita la respirazione durante il sonno, è spesso correlato all'obesità. Le azioni Eli Lilly, che sono già salite del 28% in un anno, mercoledì 17 a circa cinque ore e mezza dalla chiusura, sono in rialzo a Wall Street dell’1,2%.
Eli Lilly ha annunciato l'intenzione di voler presentare i risultati dello studio alle agenzie competenti entro la metà dell'anno, per ottenere l'approvazione per l'uso del farmaco nel trattamento della patologia nelle persone in sovrappeso. Una potenziale approvazione potrebbe avere un ulteriore impatto sul settore assicurativo, che potrebbero coprire il costo del farmaco. Un altro scenario possibile sarebbe l’apertura verso la prescrizione Medicare Part D, offrendo una nuova speranza ai pazienti affetti da questa condizione.
È importante sottolineare che questa svolta arriva in un momento in cui la lotta contro l'obesità, e le sue conseguenze sulle malattie cardiovascolari, assume una crescente rilevanza nel campo della sanità. A dimostrazione della crescente attenzione sul tema ci sarebbero già alcuni piani Medicare Part D che hanno iniziato a coprire l'uso del farmaco anti-obesità Wegovy di Novo Nordisk, che riduce il rischio di infarti e ictus nelle persone con malattie cardiovascolari. (riproduzione riservata)
