
L’oro è tornato a brillare, e secondo una recente ricerca di Altagamma tutto il comparto mondiale del lusso nel 2023 è destinato a crescere del 6%. Non sempre, però, l’investimento in preziosi è un’equazione perfetta. In molti casi un taglio vecchio, una montatura non più di moda oppure una pietra non corredata da certificazione adeguata possono valere molto meno rispetto alla cifra pagata quando sono state comprate. Lo saprà sicuramente chi ha ereditato da qualche parente un anello, una coppia di orecchini, che per decenni sono stati custoditi in cassaforte e oggi, purtroppo, non valgono quanto si pensava. Come per i quadri, le auto o il pezzo di design, i risultati si fanno con le primizie. Qualora venga messo sul mercato un gioiello di alto pregio, però verrà venduto molto bene. Il grande problema delle case d’asta è infatti reperire merce di qualità, non venderla.
Venendo ai numeri e alle statistiche, è interessante dare un’occhiata all’ultimo report di Deloitte sugli investimenti di passione, che consente di saggiare la temperatura del mercato. Il Global Passion Assets Index analizza l’andamento delle aste dei beni da collezione che non comprendono la pittura: quindi gioielli e orologi, antichità, arredi e design, vini e liquori, e fotografie. Nonostante una flessione nel secondo semestre 2022, le previsioni per l’anno in corso sono incoraggianti, come sempre trainate dalle proposte di alta fascia. Molti di questi beni hanno dinamiche di prezzi meno volatili e offrono un livello di rischio più contenuto rispetto all’investimento in arte contemporanea, rappresentando così una buona occasione di acquisto per chi si affaccia a questo mercato per la prima volta.

Grazie alla maggiore liquidità disponibile sul mercato e all’interesse di molti nuovi acquirenti, i passion asset hanno continuato ad attrarre interesse diffuso, come confermato dalla crescita che, dopo un biennio di stasi, ha registrato un +6% nel 2022 rispetto al 2021. Tra le vendite d’eccezione tenutesi nel corso del 2022, non si può non ricordare l’asta The Williamson Pink Star, dedicata al diamante rosa che ha superato i 57,7 milioni di dollari da Sotheby’s Hong Kong nel mese di ottobre, registrando il prezzo più alto di sempre per carato per un diamante di questa tipologia. Christie’s aveva invece celebrato il sessantesimo anniversario dei film di James Bond, con 60 lotti venduti in due sessioni, una live e una da remoto, con beni di ogni tipo, tra cui automobili, abiti di scena e orologi, ma anche poster e altri memorabilia dell’agente 007.
Il mercato di gioielli e orologi nel biennio pandemico ha conosciuto un’evoluzione senza precedenti, anche grazie alla crescente disponibilità di beni proposti in asta in modo virtuale, con ottimo riscontro da parte del mercato. Continua a essere ristretto il novero dei collezionisti alle offerte per lotti di alto valore, ma sono molti i piccoli investitori che hanno partecipato alle molteplici aste di valore medio-basso che si sono tenute nel corso dell’anno. Le piazze principali si confermano Hong Kong e Ginevra. Nell’industria delle pietre preziose, come nella maggior parte dei mercati del lusso, la rarità di un oggetto è direttamente correlata alla sua desiderabilità. Patrimoni ha intervistato i responsabili di dipartimento delle tre big internazionali che operano nel segmento dei gioielli di pregio, per capire come investire nei prossimi mesi. Ai tre manager sono state fatte le seguenti domande:
Di seguito le risposte.

È assolutamente vero che i gioielli provenienti da importanti collezioni private sono molto ricercati, potrebbero non essere stati visti per decenni o per generazioni sul mercato. Il dipartimento di gioielleria ha un bacino di clienti molto vario e ampio. Ad ogni asta attiriamo una forte percentuale di nuovi clienti, molti dei quali sono millennial. Offriamo lotti con prezzi da 3mila a oltre 10 milioni di dollari. Pertanto, non esiste un profilo tipico di acquirente di gioielli. Abbiamo molti clienti che vengono da Christie’s alla ricerca di un oggetto unico e raro per completare la propria collezione, così come clienti che cercano di fare il loro primo acquisto di lusso. Ciò che accomuna i nostri clienti è la passione per i gioielli, per l’artigianato, il design e la gemmologia.
Sono molto richiesti i gioielli dalle famose firme dell’Art déco e della Belle Époque. A questi si aggiungono la passione per i pezzi creati tra gli anni ‘40 e ‘70 da case come Bulgari. I gioielli reali o nobiliari, consegnati direttamente dalle famiglie, hanno un fascino magico e i collezionisti di tutto il mondo sono subito allertati quando questi oggetti arrivano sul mercato. Le gemme preziose e i diamanti colorati sono sempre molto ricercati, e più il loro colore, la loro purezza e il loro taglio sono buoni, più sono richiesti.

Le principali piazze per le aste di gioielli sono Ginevra, New York e Hong Kong e Londra, famosa per i suoi antichi gioielli vittoriani, mentre i collezionisti amano Parigi per i gioielli francesi, davvero chic, che spesso si possono trovare in asta. Nel corso delle nostre vendite annuali vediamo clienti provenienti da oltre 30 paesi, da almeno 4 continenti diversi, e abbiamo consignor provenienti da altrettanti paesi. Riceviamo gioielli da tutto il mondo e decidiamo poi quale sia il modo migliore per offrirli sul mercato, per essere sicuri di ottenere il miglior risultato per i nostri clienti. Per quanto riguarda il trend, stimiamo che sarà molto simile alla seconda metà del 2022. Come consiglio posso dare quello di acquistate il meglio che il budget consente di ottenere. Cercando di comprare pezzi firmati e unici. In questo momento, gli zaffiri sono le gemme più forti del mercato. Spesso in Europa ci sono grandi famiglie che vendono pezzi ereditati: la gioielleria non è una scienza esatta, è difficile dare un valore preciso ai gioielli. È quindi più facile venderli e poi dividere il denaro.

Ci saranno sempre delle aste di gioielli perché i gioielli possono essere eterni e tramandati di generazione in generazione e, naturalmente, le persone continuano ad acquistare gioielli nuovi che diventano acquisti secondari sul mercato delle aste. Nel recente passato, l’aumento delle vendite di gioielli all’asta è stato in parte alimentato dalla pandemia, che ha permesso alle persone di avere più tempo per riconsiderare la propria vita e i propri beni e decidere cosa tenere e cosa lasciare. Di conseguenza, abbiamo assistito a un aumento significativo delle spedizioni di orologi e gioielli, per lo più da parte di privati.
Tutti i gioielli hanno il potenziale per fare molto bene se sono in ottime condizioni, molto ben fatti e se utilizzano materiali preziosi. Il prezzo può essere ulteriormente incrementato dalla provenienza e dall’eventuale produzione da parte di un marchio di gioielli riconoscibile e stimato. Per quanto riguarda i compratori è sempre più difficile stabilire differenze drastiche tra i clienti che acquistano nelle nostre aste, dato che la maggior parte delle nostre vendite avviene a distanza, online, al telefono e di persona. Ciò significa che chiunque può fare offerte da qualsiasi luogo. In linea di massima, tuttavia, le vendite di Ginevra attirano un acquirente europeo e quelle di Hong Kong un acquirente asiatico più giovane.

Attualmente i diamanti colorati, le pietre preziose e gioielli firmati realizzati da una maison già affermata stanno andando molto bene, ma le mode tendono a essere cicliche.

Molte famiglie italiane hanno casseforti piene di gioielli ereditati di cui hanno poca idea del valore. Spesso non si rendono conto che le case d’asta offrono un servizio di valutazione gratuito e senza impegno; quindi, aspettano di aver deciso di vendere i gioielli prima di richiedere una valutazione.
I clienti che acquistano all’asta sono per lo più alla ricerca di un pezzo speciale. Già possiedono gioielli classici e seguono le aste perché possono offrire l’accesso a pezzi unici o molto rari. Disegni che non sono più disponibili o gioielli vintage con la loro squisita fattura e qualità che è più difficile da trovare negli equivalenti moderni.
Da Bonhams vediamo spesso i clienti privati che animano le aste: oggetti provenienti da collezioni private sono molto ambiti perché molti di solito non sono mai stati visti sul mercato e non si sa se verranno mai più rivisti. D’altra parte, i commercianti privati possono avere fondi più elevati e sono disposti a pagare un premio per oggetti unici, soprattutto se sono collezionisti.

Nel 2023 prevediamo un notevole interesse per le tiare. Le spose molto spesso hanno solo questa opportunità di indossare una tiara. Inoltre, l’incoronazione di Carlo III in Inghilterra ha rinnovato l’interesse per gli oggetti che richiamano le cerimonie nobiliari di un’epoca passata.
Tra le pietre, attualmente dominano il mercato i diamanti colorati, seguiti da rubini, perle naturali, zaffiri e smeraldi. I gioielli firmati più ambiti in asta sono senza dubbio Cartier, Bulgari e Van Cleef & Arpels. C’è anche l’interesse per i gioielli firmati da artisti come per esempio, Calder, Fontana o Lalanne, si tratta di opportunità da non sottovalutare.
In qualità di casa d’aste globale, la clientela di gioielli Bonhams proviene da tutto il mondo, tuttavia il mercato statunitense è particolarmente forte in questo momento. I clienti che acquistano gioielli vanno da collezionisti seri così come coloro che cercano oggetti celebrativi speciali, che potrebbero non aver mai acquistato prima all’asta. Dopo la pandemia, la crescita delle offerte online e l’introduzione dell’app Bonhams hanno consentito un accesso più ampio in tutto il mondo per consentire ai clienti di effettuare acquisti all’asta.

Per i collezionisti: scegliete sempre l’oggetto che vi piace e quello che vi parla direttamente, come diceva Elizabeth Taylor: «Sono i gioielli che scelgono le persone e non le persone che scelgono i gioielli».
Per quanto riguarda l’acquisto di gioielli all’asta, divido i gioielli in due categorie, quelli che verranno indossati e quelli che verranno messi in una cassetta di sicurezza, solo per essere visti al momento della vendita.
Per gli oggetti indossati, è necessario guardare la qualità delle pietre poiché anche i diamanti possono scheggiarsi e una piccola imperfezione potrebbe abbassarne drasticamente il valore. Per i gioielli tenuti come mero investimento e quindi in attesa di una futura vendita, va tenuto presente che la qualità dei gioielli e delle pietre deve essere costante: se il colore del diamante, per esempio, è molto alto, anche la purezza deve essere alta e la manifattura dei gioielli eccellente per mantenere il valore.

In Europa, la maggior parte dei venditori sono genitori di ventenni e trentenni che vogliono utilizzare il capitale ottenuto dalla vendita di beni preziosi per l’istruzione dei propri figli o per aiutarli ad acquistare immobili. Negli Stati Uniti e in Asia si acquistano gioielli per se stessi, per distinguersi e per la pura gioia di possedere un oggetto di alta qualità, mentre in Europa i giovani acquistano gioielli soprattutto per commemorare occasioni sentimentali come fidanzamenti, anniversari, nascita di figli. Le giovani generazioni fanno acquisti più consapevoli e desiderano gioielli che possano essere indossati tutti i giorni.
Articolo tratto dal numero di Giugno - Luglio di Patrimoni