skin track
La sede della Banca d'Italia
La sede della Banca d'Italia
Corporate Italia Leggi dopo

Depositi, Bankitalia avrà più poteri sui conti correnti

di Mauro Romano
06 giugno 2023, 22:00

Il testo del Dl Salva Infrazioni potrebbe arrivare oggi in Consiglio dei ministri. Via Nazionale avrà cinque giorni per verificare se un istituto è in grado di procedere con i rimborsi dei conti | I conti di deposito ad alto rendimento arrivano al 5%: i migliori che battono i Btp (e Apple) – LA TABELLA

Banca d’Italia avrà cinque giorni lavorativi di tempo per verificare se un istituto di credito è in grado di rimborsare i propri depositi o se ha la ragionevole prospettiva di ripristinare a breve l'accesso a essi. Se tali condizioni non sono rispettate allora potrà essere adottato un decreto la liquidazione coatta amministrativa.

Il governo potrebbe portare già oggi in cdm il Dl Salva Infrazioni che scandisce meglio i tempi delle procedure. Già un anno fa il governo Draghi aveva preparato il testo nella legge europea per sanare una serie di infrazioni rispetto alla trasposizione della normativa comunitaria, come riportato su MF-Milano Finanza. Un modo per non abbassare il ranking italiano. L’Italia al 19 aprile contava 83 infrazioni, di cui 62 per violazione del diritto dell’Unione e 21 per mancato recepimento di direttive.

In questo caso si tratta di un cosiddetto Eu Pilot, uno step prima dell’infrazione vera e propria. La Commissione europea ha infatti rilevato la mancanza nell’ordinamento nazionale del riferimento del termine temporale entro il quale, dall’accertamento del mancato rimborso di depositi da parte della banca, Via Nazionale deve valutare l’incapacità, attuale e prospettica, dell’istituto di effettuare i rimborsi per cause connesse con la sua situazione finanziaria, la cosiddetta indisponibilità dei depositi. Dalla dichiarazione di indisponibilità decorrono poi i sette giorni lavorativi entro i quali deve avvenire il rimborso dei depositi da parte del sistema di garanzia dei depositanti.

Il testo del Dl

Nel testo è scritto che «quando una banca si rende inadempiente all’obbligo di restituire i propri depositi per cause direttamente connesse con la sua situazione finanziaria, la Banca d’Italia verifica se la banca è al momento in grado di rimborsare i propri depositi o se ha la ragionevole prospettiva di ripristinare a breve l’accessibilità ai depositi stessi». Nel caso entrambe queste condizioni non risultino verificate, «la Banca d’Italia lo dichiara con provvedimento adottato entro cinque giorni lavorativi dal momento in cui accerta l’inadempimento. Il provvedimento è pubblicato sul sito internet della Banca d’Italia e sulla Gazzetta Ufficiale e i suoi effetti decorrono dal momento indicato dalla Banca d'Italia nel provvedimento stesso».

Inoltre, secondo quanto emerge dalle bozze del dl salva infrazioni che dovrebbe essere valutato oggi dal consiglio dei ministri, la Consob «potrà trasmettere alle autorità competenti di un paese terzo carte di lavoro o altri documenti detenuti da legali o da imprese di revisione contabile abilitati in Italia, e relazioni su ispezioni o indagini relative alle revisioni in esame» a condizione che vengano rispettati alcuni requisiti. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti