La fintech francese Deblock accelera l'espansione in Italia e amplia l’offerta con una novità inedita per il mercato europeo: la possibilità di acquistare oro, argento, platino e palladio fisici direttamente dal conto corrente, a partire da 1 euro. L'obiettivo è riunire in un'unica piattaforma servizi bancari tradizionali, criptovalute, finanza decentralizzata (DeFi), risparmio remunerato e ora anche metalli preziosi.
Fondata nel 2023 da quattro ex dirigenti di Revolut e Ledger – Jean Meyer (oggi ceo), Adriana Restrepo, Aaron Beck e Mario Eguiluz – e lanciata commercialmente in Francia nell'aprile 2024, Deblock conta oggi oltre 500.000 clienti. La società è autorizzata come istituto di moneta elettronica dalla Banque de France (ACPR) e dispone anche della licenza europea MiCA rilasciata dall'Autorité des Marchés Financiers (AMF) per l'operatività sugli asset digitali.
L'arrivo in Italia rappresenta una delle prime tappe dell'espansione internazionale finanziata dal round di Serie A da 30 milioni di euro chiuso nel novembre 2025, guidato da Speedinvest con la partecipazione di CommerzVentures, Latitude, Shapers, Headline, Chalfen Ventures e Kraken Ventures. Nel nostro Paese la fintech ha già raggiunto circa 20.000 clienti ed è alla ricerca di nuove figure manageriali per rafforzare la presenza sul territorio.
La principale novità riguarda però l'ingresso nel mercato dei metalli preziosi. Gli utenti possono acquistare oro, argento, platino e palladio con euro oppure in USDC, la stablecoin ancorata al dollaro. A differenza di molti strumenti finanziari, non si tratta di esposizioni sintetiche tramite ETF o derivati: ogni acquisto è coperto da metallo fisico certificato, allocato e custodito in caveau in Svizzera. Le commissioni di acquisto arrivano fino allo 0,49%, mentre non sono previsti costi di custodia.
«Stiamo costruendo il conto più completo al mondo: un unico luogo in cui ricevere lo stipendio, risparmiare tramite la DeFi, acquistare Bitcoin e investire, senza dover affidare la custodia dei propri asset a un intermediario. Le materie prime rappresentano un nuovo tassello di questa visione», ha commentato Jean Meyer, cofondatore e amministratore delegato di Deblock.
Uno degli elementi più attrattivi dell'offerta è il rendimento fino al 4% annuo sul saldo in euro. Tuttavia, questo prodotto non va confuso con un conto deposito o un conto corrente tradizionale.
Il rendimento deriva infatti da un meccanismo di finanza decentralizzata: una volta attivata l'opzione, i fondi vengono convertiti in Eur CoinVertible (EURCV), la stablecoin in euro di Société Générale-Forge, e impiegati nel protocollo DeFi Morpho per generare rendimento. Proprio perché il denaro non rimane depositato come liquidità bancaria tradizionale, non beneficia della garanzia europea dei depositi fino a 100.000 euro prevista dalla direttiva Dgs. L'utente, in cambio del rendimento potenzialmente più elevato, assume quindi i rischi tipici delle infrastrutture blockchain, degli smart contract e della finanza decentralizzata. Inoltre il tasso è variabile e dipende dalle condizioni di mercato, non essendo garantito nel tempo.
La scommessa di Deblock è quella di intercettare una fascia crescente di investitori interessati a gestire liquidità, criptovalute e asset reali da un'unica applicazione, puntando sulla convergenza tra finanza tradizionale e finanza decentralizzata. In un contesto di crescente domanda di beni rifugio come l'oro e di maggiore attenzione verso gli strumenti digitali regolamentati, la fintech francese prova così a ritagliarsi uno spazio anche sul mercato italiano. (riproduzione riservata)