
UniCredit Bank AG ha emesso oggi sul mercato una nuova serie di 12 Airbag Cash Collect Certificate Autocallable Worst Of su indici e su azioni italiane, europee e americane che si aggiungono alle numerose emissioni di Cash Collect degli ultimi mesi, negoziati sul SeDeX e su Cert-X di Borsa Italiana.
I nuovi certificate hanno come sottostanti panieri di indici e di azioni italiane, europee e americane, hanno una scadenza a tre anni (giugno 2026) e pagano un premio mensile condizionato che va da un minimo dello 0,55% (6,6% annualizzato) a un massimo dell’1,37% (16,44% annualizzato) a seconda dei sottostanti.
I Cash Collect Certificate permettono agli investitori di ricevere premi periodici condizionati all’andamento del sottostante nelle date di osservazione mensili e prevedono la possibilità di rimborso anticipato: a partire da dicembre 2023, infatti, se il valore dell’azione sottostante che, all’interno del paniere, ha registrato il rendimento peggiore sarà pari o superiore al valore di rimborso, il certificate scadrà anticipatamente rimborsando il valore nominale pari a 100€.
In queste emissioni è presente l’effetto Step-Down, caratteristica che facilita la possibilità di rimborso anticipato riducendo la soglia di rimborso anticipato del 5% ogni cinque date di osservazione: tale soglia parte dal 100% dello Strike a dicembre 2023, dopo cinque mesi sarà pari al 95%, quindi si ridurrà progressivamente sino ad arrivare a un livello massimo pari al 75% dello Strike, corrispondente quindi ad una potenziale performance del sottostante peggiore pari al -25% rispetto al valore iniziale.
Se al momento della scadenza - ovvero a giugno 2026 – i certificate non dovessero essere scaduti anticipatamente sono possibili due scenari: a) se il sottostante con la performance peggiore all’interno del paniere ha un valore pari o superiore al valore della barriera, posta per questa emissione al 60% (per i prodotti su azione) o al 70% (per il prodotto su indici) del valore iniziale, il certificate rimborsa 100€, oltre al premio, oltre ai premi eventualmente non pagati in precedenza; b) se il sottostante con la performance peggiore all’interno del paniere ha un valore inferiore al livello della barriera, il Certificate rimborsa un valore inferiore a 100€ – grazie all’effetto Airbag, in questo caso l’importo di rimborso non seguirà linearmente la performance del sottostante peggiore ma sarà migliorativo.
Per esempio, nel caso di barriera posta al 60% rispetto al valore iniziale, nella situazione in cui il sottostante peggiore dovesse chiudere con una perdita del 50% rispetto al valore iniziale il rimborso sarebbe pari a 83.33€ (contro un rimborso che sarebbe stato pari a 50€ nel caso in cui non fosse stato presente l’effetto Airbag), oltre agli eventuali premi pagati durante la vita del prodotto (che ricordiamo avere effetto memoria – grazie al quale i premi non corrisposti alle rispettive Date di Osservazione, inclusa la scadenza, vengono pagati successivamente alla prima Data di Osservazione in cui il valore dell’indice sottostante è pari o superiore al Livello di Pagamento dell’Importo Aggiuntivo Condizionato.).
L’effetto airbag è quindi un ulteriore elemento di protezione che si aggiunge a un prodotto già di per sé conservativo avendo una barriera al 60% o al 70% e dei premi mensili che vengono pagati in maniera condizionata con effetto memoria: queste caratteristiche permettono quindi di avere di ottenere un prodotto con un profilo di rischio più conservativo e, allo stesso, che può offrire rendimenti interessanti.