L'assemblea di Camperio Sim, società indipendente di gestione patrimoniale attiva da oltre trent'anni, ha approvato il bilancio 2025 che evidenzia un utile netto pari a 2,71 milioni di euro, in crescita di circa il 50% rispetto all'anno precedente.
Il margine di intermediazione, informa una nota, si attesta a 8,85 milioni di euro (+31,5%), sostenuto dall'incremento delle commissioni attive a 8,50 milioni di euro (+25%).
Continua inoltre la crescita delle masse: il patrimonio complessivamente amministrato e gestito ha raggiunto 2,23 miliardi di euro al 31 dicembre 2025, mentre le masse in gestione si attestano a circa 1,78 miliardi di euro.
I risultati confermano la solidità di un modello costruito su gestione attiva, indipendenza e relazione fiduciaria con il cliente. Camperio Sim non appartiene infatti a gruppi bancari o assicurativi, non distribuisce prodotti propri e opera senza incentivi commerciali di collocamento o retrocessioni da società prodotto. La remunerazione deriva esclusivamente dalla qualità dell'attività gestionale e dal rapporto con il cliente.
"Il nostro obiettivo è continuare a fare con disciplina il mestiere della gestione patrimoniale, mantenendo indipendenza di giudizio, attenzione al rischio e visione di lungo periodo", commenta il presidente Alessandro di Carpegna Brivio. "In un contesto finanziario più complesso e volatile, crediamo che il valore della gestione attiva, della costruzione dei portafogli e della relazione fiduciaria torni a essere centrale".
La società ha inoltre completato un passaggio di governance gestito nel segno della continuità. L'assemblea ha infatti nominato Enrico Drago nel cda in rappresentanza del gruppo De Agostini, primo azionista della sim con il 35,5% del capitale. Alessandro di Carpegna Brivio ha assunto la presidenza della società, mantenendo la responsabilità diretta degli investimenti, mentre la carica di ad è stata affidata al dg Edoardo Riccobono in società da oltre 15 anni. Il nuovo assetto conferma la stabilità della compagine azionaria e del modello di sviluppo della società, sostenuto nel tempo da soci storici come De Agostini, Finsev (famiglia Severgnini), Giuliani Group e di Carpegna Brivio.
Il processo di investimento di Camperio ha un obiettivo: la difesa e l'accrescimento del patrimonio finanziario familiare attraverso la disciplina del rischio e l'ottimizzazione dei rendimenti di lungo termine.