Boom della compravendita di Etf e crescente interesse per l’azionario Usa (anche grazie alla volatilità dei mercati) trainano i risultati del primo semestre di Directa Sim, società di trading e intermediazione quotata su Euronext Growth Milan.
Al 30 giugno i clienti attivi hanno raggiunto quota 166.261, in aumento del 20,9% rispetto a fine 2025 (pari a oltre 28.690 nuovi conti). Di riflesso, il valore complessivo degli asset della clientela è balzato a 11,5 miliardi di euro, in crescita del 18,6% in sei mesi. Questo progresso è stato sostenuto dall’effetto raccolta e, in misura più contenuta, dall'andamento positivo dei mercati azionari globali. Sul fronte operativo, Directa ha gestito quasi 3,8 milioni di ordini eseguiti nel semestre (+26,9% sul primo semestre 2025), di cui oltre 2,4 milioni (+33,4%) eseguiti sui mercati cash italiani.
Il vero motore di questa fase espansiva è rappresentato dai fondi indicizzati. L’operatività in Etf ha registrato un'accelerazione importante: il controvalore intermediato è decollato del 76,6% rispetto al primo semestre del 2025, accompagnato da un incremento del 63,3% nel numero di eseguiti.
A testimonianza di una transizione strutturale nei portafogli dei privati, a fine giugno 2026 il controvalore degli Etf rappresentava oltre il 50% degli asset totali della clientela, «che ne apprezza la diversificazione e l'efficienza dei costi», comunica la Sim in una nota.
Directa segnala inoltre la forte vivacità dei mercati azionari statunitensi, che hanno registrato un incremento del 36% degli ordini eseguiti. Gli investitori hanno cavalcato la volatilità generata dai principali colossi tecnologici americani, attirati dalle opportunità dell'intelligenza artificiale e dell'innovazione digitale, oltre che dall'impatto geopolitico sulle quotazioni delle materie prime energetiche.
Andrea Busi, amministratore delegato, sottolinea come «i risultati del primo semestre 2026 confermino la solidità del nostro modello di business e la
crescente attrattività di Directa nei confronti degli investitori italiani». «Sempre più italiani scelgono di investire in modo autonomo e consapevole: a giugno abbiamo aperto un nuovo conto ogni otto minuti e la crescita degli eseguiti dimostra che aumenta sia il numero dei clienti, sia il loro livello di partecipazione ai mercati», aggiunge il direttore commerciale, Stefano D’Orazio. (riproduzione riservata)