Nuovo bond retail in casa Intermonte. L’investment bank del gruppo Banca Generali ha strutturato un’obbligazione, emessa da Barclays, della durata di 12 anni e caratterizzata da una struttura cosiddetta fixed to inverse floating.
Nel primo anno il bond, che ha taglio minimo 1.000 euro, corrisponderà un tasso fisso lordo del 6%, con cedola semestrale. A partire da maggio 2026 si passerà poi a un tasso variabile, calcolato come la differenza tra 6% e il tasso Euribor a tre mesi, con cap (massimo) del 6% e floor (minimo) dello 0%.
A partire dalla fine del primo anno l’emittente potrà inoltre optare per il rimborso anticipato, pagando il 100% del valore nominale e gli interessi relativi all’ultimo periodo di maturazione della cedola.
Struttura e tempistiche, spiega Intermonte, sono stati studiati per offrire agli investitori uno strumento che segua da vicino le mosse della Bce: dal secondo anno in avanti l’idea è quella di offrire una cedola variabile tanto più alta quanto più la banca centrale avrà tagliato i tassi, grazie al meccanismo di inverse floating. (riproduzione riservata)