Obiettivo 41,6 miliardi di euro di masse, ossia un incremento di oltre 12 miliardi rispetto a fine 2024 e una crescita annua del 12,2%. Questo il target primario del piano strategico di Bcc Risparmio&Previdenza, la società di gestione del risparmio del gruppo Iccrea, per il triennio 2025-27, aggiornato dal consiglio di amministrazione alla luce dei risultati del primo semestre.
Il piano della sgr si colloca non a caso nel solco di un percorso di crescita confermato anche dai risultati semestrali della società, arrivata a fine giugno a quota 32,6 miliardi di masse (tra gestite e collocate), con un incremento su base annua del 25% (6,5 miliardi). In questo contesto, la raccolta netta dei sei mesi è stata di 3,2 miliardi: più che raddoppiata rispetto al 2024.
Guardando allo spaccato della raccolta, quella dei fondi di diritto italiano ha raggiunto quota 333 milioni, per un totale di 4,6 miliardi di masse. Altri 104 milioni (in aumento del 26% rispetto al 2024) sono arrivati dalla previdenza complementare, con un patrimonio di 1,7 miliardi e 202.820 aderenti. Si tratta di una crescita degli iscritti del 5,2% rispetto alla fine dello scorso anno.
Afflussi positivi e pari a 1,2 miliardi (418 nella parte retail), con masse sopra i 9,5 miliardi, anche per la componente delle gestioni patrimoniali, mentre la raccolta di prodotti di terzi è arrivata a 1,6 miliardi.
La sgr si è infine mostrata solida a livello di redditività, con un Return-on-equity (Roe) del 34% e un Return-on-assets (Roa) sopra l’8%. L’utile netto ha raggiunto i 14,5 milioni: erano stati 11,8 nel primo semestre del 2024.
«Il primo semestre del 2025, pur in un contesto di mercato attraversato da alcune turbolenze, ha confermato il consolidarsi del percorso di crescita della nostra società», sottolinea il direttore generale di Bcc Risparmio&Previdenza, Andrea Cecchini. «Alla luce dei risultati ottenuti abbiamo aggiornato il piano strategico triennale, che prevede un’ulteriore crescita del patrimonio gestito. Un impegno che conferma la validità delle soluzioni che proponiamo e il nostro ruolo crescente nel panorama del risparmio gestito. (riproduzione riservata)