Bbva supera i mille mutui digitali in Italia. La banca spagnola ha lanciato i prestiti per la casa a luglio 2024 con un modello online, che richiede la presenza fisica solo per la firma davanti al notaio. «Questo risultato riflette la fiducia dei clienti nei nostri prodotti», commenta Martina Maxia, responsabile mutui Bbva Italia. «Continueremo su questa strada e siamo pronti a offrire un supporto più personalizzato e rapido».
L’istituto basco eroga le somme in media in 40 giorni lavorativi, ma in alcuni casi basta un mese. «Siamo più veloci di una filiale fisica e siamo convinti di poter fare meglio perché investiremo ancora per rendere i nostri processi tecnologici più efficienti», aggiunge la responsabile mutui. «L’obiettivo è arrivare a 30 giorni, anche qualcosa meno quando non emergono problemi legati all’immobile».
Bbva si è concentrata sui giovani, nativi digitali. «Ma i nostri prodotti sono apprezzati anche da una clientela più adulta perché l’età media dei richiedenti è 45 anni», racconta Maxia. «Gli importi medi si aggirano invece sui 150 mila euro, con una preferenza quasi schiacciante per il fisso (94%)».
In questo caso gli spagnoli applicano un tasso del 2,65% per un mutuo decennale e del 2,89% per la surroga, mentre se la durata sale a 25-30 anni il tasso cresce al 2,85% per l’acquisto. Per il variabile lo spread parte dallo 0,36% e dallo 0,62% per le surroghe.
Bbva però offre uno sconto di 5 punti base a chi carica la documentazione in una settimana, e sottrae altri 10 punti base ai clienti che domiciliano le rate sul conto della banca e accreditano lo stipendio o almeno 800 euro al mese.
Così l’istituto basco punta a raddoppiare i mutui erogati entro fine anno. E a fidelizzare i clienti, arrivati a 725 mila dai 250 mila di settembre 2023. Il merito è dell’offerta sui conti correnti, remunerati al 3% per sei mesi. Chi invece ha beneficiato due anni fa della promozione al 4%, ora riceve l’1,5%, percentuale scesa dopo gli otto tagli della Bce.
«Non smetteremo di remunerare i conti», spiega Maxia. «Ma adegueremo i tassi a quelli di mercato per rendere l’offerta sostenibile per la banca. Ai clienti, in ogni caso, promettiamo trasparenza: saranno avverti con ampio anticipo».
Il calo della remunerazione non ha provocato una fuga dei correntisti perché i depositi, che nel 2024 si aggiravano sui 5 miliardi in Italia, sono rimasti stabili. «Non abbiamo registrato diminuzioni significative», commenta la responsabile mutui. «I clienti sono rimasti con noi, attratti da una gamma completa e competitiva di servizi online, che vanno dai prestiti alle carte di credito, fino alle soluzioni d’investimento».
Dal 26 giugno anche i correntisti tedeschi possono accedere a un’offerta simile, ma la proposta è ancora incompleta. «Procederemo per step come abbiamo fatto in Italia», spiega Maxia. «Proponiamo già i prestiti e le opzioni di finanziamento, e presto aggiungeremo i mutui digitali». (riproduzione riservata)