Firmata lo scorso aprile la partnership decennale con Reale Mutua nel ramo Vita, ora Banco Desio è pronta a procedere con il riassetto del ramo assicurativo Danni, in cerca di nuove alleanze. Gli inviti per partecipare alla gara, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, sarebbero stati inviati prima della pausa estiva con le offerte non vincolanti che sarebbero attese tra fine settembre e inizio ottobre.
L’obiettivo dell’istituto guidato dall’amministratore delegato Alessandro Decio è lo stesso del ramo Vita: cercare una compagnia disposta a investire sullo sviluppo della bancassicurazione, considerando lo spazio di crescita del mercato Danni italiani, dove per i prossimi anni i tassi di crescita annui previsti arrivano fino al 10%.
La base da cui partire è quella di premi danni attuali di circa 50 milioni di euro, che fruttano commissioni per circa 15 milioni e, come era successo anche nel Vita con Reale, l’ingresso del nuovo partner negli sportelli dell’istituto non sarebbe immediato ma si procederebbe con gradualità. Banco Desio ha infatti in piedi un accordo con Helvetia (la stessa alleata del ramo Vita) che scade solo nel 2027 e il termine sarà rispettato fino alla fine.
La stessa compagnia elvetica, come aveva anticipato a MF-Milano Finanza, il nuovo ceo Robert Gauci, è pronta tra l’altro a partecipare alla gara avviata da Banco Desio e non è affatto escluso che possa essere lei a spuntarla sulle altre compagnie, considerando poi che nel frattempo il gruppo si è rafforzato in conseguenza della fusione con Baloise, che ha dato vita al secondo gruppo assicurativo in Svizzera.
Il nuovo accordo sul ramo Danni avrebbe una durata di sette anni, pari quindi a cinque anni pieni considerando la scadenza del 2027 della partnership con Helvetia. E non è neppure escluso che gli alleati possano essere più di uno. Banco Desio potrebbe infatti scegliere di fare spazio a compagnie specializzate su determinate polizze, come avviene del resto anche oggi dove a collocare le sue polizze negli sportelli di Banco Desio è anche Net Insurance, la compagnia guidata da Andrea Battista entrata nel gruppo Poste Italiane.
Si vedrà. L’interesse del mercato in ogni caso sembra già elevato, con diverse compagnie che sarebbero interessate a presentare un’offerta già nelle prossime settimane. Tra queste non manca Reale (l’accordo vita di aprile è stato siglato tramite la controllata Italiana Assicurazioni) ma anche la francese Cnp nei giorni scorsi non ha nascosto l’interesse a crescere in Italia. (riproduzione riservata)