Banca Generali archivia il miglior febbraio di sempre a livello di raccolta. Nel corso del mese la società di gestione guidata dall’ad Gian Maria Mossa ha realizzato una raccolta netta di 727 milioni di euro, per un totale da inizio anno di 1,1 miliardi. Il periodo, si legge in una nota, «ha visto crescere significativamente il livello di liquidità e l’attenzione per il gestito». Il titolo a Piazza Affari a metà mattinata di venerdì 7 marzo guadagna lo 0,2% a 50,6 euro per azione.
Le soluzioni gestite sono infatti state pari a 143 milioni nel mese per un totale di 267 milioni da inizio anno, quasi il triplo rispetto al 2024. I contenitori finanziari e assicurativi si confermano il prodotto maggiormente richiesto con 115 milioni, mentre i fondi registrano una raccolta positiva (28 milioni nel mese, 81 nel bimestre).
Gli asset under investment, cioè la soluzioni di investimento nel loro complesso, hanno risentito della domanda di consulenza evoluta in lieve frenata (deflussi nel mese per 33 milioni a confronto dei +233 milioni dello scorso anno) «per effetto del progressivo riposizionamento dell’eccesso di risparmio amministrato verso soluzioni gestite», specifica la nota. «La qualità della raccolta commerciale e dei nuovi inserimenti di professionisti di alto livello», commenta l’ad e dg Mossa, «riflettono un posizionamento sempre più distintivo e private, ulteriormente rafforzato dall’arrivo di Intermonte». (riproduzione riservata)