A luglio Banca Generali ha realizzato una raccolta netta di 522 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto allo stesso mese del 2024, per un totale da inizio anno di 3,53 miliardi.
In particolare la raccolta in assets under investment è risultata pari a 168 milioni, composta da flussi netti per 218 milioni in soluzioni gestite e assicurative, a fronte di deflussi per 50 milioni dai servizi di consulenza su amministrato «per il progressivo reinvestimento della liquidità e dei titoli in prodotti gestiti,» comunica la banca del Leone in una notta.
La raccolta in assets under Investment da inizio anno si è attestata a 1,8 miliardi. Le soluzioni gestite hanno evidenziato forti flussi di raccolta nei fondi/Sicav di casa (116 milioni nel mese, 381 milioni da inizio anno), grazie al lancio di nuovi comparti azionari e alternative che ampliano la gamma di offerta.
Si è inoltre confermato l'interesse per i contenitori finanziari (52 milioni nel mese, 681 milioni da inizio anno) «per le caratteristiche di flessibilità e personalizzazione», prosegue la nota.
«Un mese positivo per i flussi complice il lancio di nuove strategie nell'ambito dei fondi che han subito raccolto l'attenzione della domanda. Permane l'incertezza esogena alla banca, e la volatilità sui mercati dai dazi e dalle prospettive dei tassi», afferma l'amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, che aggiunge: «In questo contesto assume ancora maggiore importanza il grande lavoro dei nostri banker al fianco della clientela. Con oltre tre miliardi e mezzo di raccolta guardiamo all'ultima parte dell'anno con fiducia e ottimismo al target di 6 miliardi che ci siamo prefissati». (riproduzione riservata)