Azimut archivia il mese di luglio con una raccolta netta totale di 2,9 miliardi di euro, di cui 2,1 miliardi di raccolta organica: si tratta del dato mensile più alto nella storia della società.
Questo dato porta la raccolta netta da inizio anno della holding di risparmio gestito guidata da Pietro Giuliani a 11,9 miliardi, a conferma dell’obiettivo per il 2025 recentemente rivisto al rialzo fra 28 e 31 miliardi.
Le masse totali hanno raggiunto un nuovo massimo storico di 117,6 miliardi a fine luglio (+9,4% da inizio anno). «La raccolta organica record pari a 2,1 miliardi su un totale di 2,9 miliardi è stata trainata dalla forte domanda nei segmenti istituzionale e discretionary in Italia e dal closing di esito positivo del nostro fondo infrastrutturale privato Ixc3, a testimonianza della nostra strategia diversificata e della nostra leadership nei mercati privati», commenta il ceo e cfo, Alessandro Zambotti.
A livello globale, prosegue il manager, «l’elevata raccolta nelle soluzioni integrate in Turchia, insieme all’espansione dei nostri wealth hub a Monaco e Singapore, evidenziano la continua crescita e fiducia degli investitori nella piattaforma globale del gruppo». Anche le affiliate strategiche, conclude, «hanno ottenuto ottimi risultati. Siamo particolarmente orgogliosi di aver completato l'acquisizione di una partecipazione in Red Med Capital in Marocco, che segna una tappa fondamentale nella nostra strategia di espansione nei mercati emergenti in Africa e oltre». (riproduzione riservata)