Azimut archivia il mese di agosto con una raccolta netta di 1,5 miliardi di euro, di cui 1,2 miliardi (il 77%) destinati alle soluzioni gestite. Questo porta la raccolta netta da inizio anno a 13,4 miliardi, a conferma dell'obiettivo per il 2025, recentemente rivisto al rialzo fra 28 e 31 miliardi.
Le masse totali della società di gestione presieduta da Pietro Giuliani hanno così raggiunto un nuovo massimo storico di 119,5 miliardi a fine agosto (+11,2% da inizio anno). Il mercato apprezza le indicazioni sulla raccolta, e alle 14:15 di martedì 9 settembre il titolo guadagna lo 0,8% a 30,09 euro per azione.
«lo scorso mese in Italia la nostra rete di consulenti finanziari ha raccolto oltre 200 milioni su due fondi alternativi dedicati ai mercati privati, riaffermando la nostra leadership in questo segmento», commenta Alessandro Zambotti, ceo e cfo del gruppo.
«In Brasile sono invece stati perfezionati ulteriori closing di fondi nel settore delle infrastrutture private e immobiliari per oltre 100 milioni, mentre in Turchia abbiamo registrato un'elevata raccolta nei fondi comuni di investimento e nel segmento discretionary».
Parallelamente, prosegue il manager, «la nostra offerta di wealth management a Singapore e Dubai continua a evolversi per soddisfare le esigenze dei clienti e, infine, la nostra piattaforma statunitense prosegue nel suo percorso di crescita. Con 13,4 miliardi raccolti da inizio anno, guardiamo con fiducia al raggiungimento del nostro obiettivo per il 2025, recentemente rivisto al rialzo, e a mantenere la nostra posizione di leadership nel settore del risparmio gestito in Italia». (riproduzione riservata)