Cresce il numero di veicoli che si muove sulle strade italiane senza un’assicurazione Rc Auto obbligatoria per legge. A fine 2024 erano poco meno di 3 milioni di auto e moto, il 6,1% del parco circolante, per un mancato incasso per le compagnie assicurative di circa 1,4 miliardi di premi. A fare i calcoli è Segugio.it, il portale internet che fa capo a Moltiply Group, quotato al segmento Star della borsa Italiana, che ha stimato la perdita dei premi moltiplicando i 2,92 milioni di veicoli non assicurati (dato Ania) con il premio medio Rc Auto regionale rilevato dal loro osservatorio, segnalando un altro fenomeno preoccupante. Tra il 2021 e il 2024 è stato il Nord Italia a mostrare l’incremento più consistente di auto e moto senza polizza: i 750 mila veicoli non assicurati che si registravano nel 2021 nelle regioni del Nord alla fine dello scorso anno erano cresciuti del 53,5%, a 1,15 milioni (contro una crescita nazionale del +23,4%).
Il trend vede al centro la Lombardia, dove l’incremento nei tre anni è stato del 42,4%, ed è la regione con il numero assoluto di veicoli non assicurati più alto d’Italia, 420 mila, davanti alla Campania (374 mila). «L’evasione dell’obbligo Rc Auto sta diventando sempre meno un fenomeno del sud Italia, storicamente penalizzato dagli alti costi delle polizze», commenta il vicepresidente di Segugio.it Emanuele Anzaghi, rilevando che «a causa dei generalizzati incrementi di prezzo registrati negli ultimi tre anni l’evasione è sempre più diffusa al Nord».
La buona notizia, emersa dall’ultima relazione annuale dell’Ivass, è che nel primo trimestre del 2025, dopo il lungo periodo di rincari i prezzi delle polizze Rc Auto, registrano un calo dell’1,7%. «La crescita dei prezzi che si era registrata in connessione con l'effetto dell'inflazione sui costi dei sinistri è rallentata nel corso del 2024 e si è sostanzialmente fermata alla fine dell'anno», aveva segnalato il presidente dell’Ivass Luigi Federico Signorini.
Il calo dei prezzi, si spera, potrà contribuire a ridurre il fenomeno dell’evasione assicurativa che ricade indirettamente su chi si assicura. In caso di incidente provocato da un veicolo non assicurato ad intervenire è infatti il Fondo di garanzia per le vittime della strada, gestito da Consap, che nel 2024 ha pagato 138,3 milioni di danni (+2,8% rispetto al 2023) provocati da auto e moto senza polizza, oltre a 127,7 milioni di danni provocati da veicoli non identificati. Un fondo che si alimenta con il 2,5% dei premi Rc Auto versati alle compagnie, con un flusso che nel 2024 è stato di 319,8 milioni (+6,8% sul 2023). (riproduzione riservata)