È salito a 434 milioni di euro il contributo che l’Italia ha dato al maxi dividendo da 5,9 miliardi pagato dalla tedesca Allianz ai suoi azionisti nel 2024. Allianz spa, la compagnia italiana guidata dall’amministratore delegato Giacomo Campora, è riuscita a pagare quest’anno una cedola doppia dell’anno prima (quando il dividendo era stato 216 milioni), nonostante l’utile sia stato di 110 milioni rispetto ai 548 milioni del 2023.
La politica sui dividendi decisa da Monaco non è variata: la controllata italiana è chiamata a distribuire tutto quello che può alla luce della sua redditività, ricevendo dalla capogruppo il sostegno economico che serve quando in ballo ci sono operazioni straordinarie, come è stato prima con l’acquisto del business Danni da Aviva e poi, nel 2023, con Tua Assicurazioni presa da Generali. Lo scorso anno (a valere sul bilancio 2023) la cedola era però stata più magra. Allianz spa aveva scelto di sterilizzare le minusvalenze applicando il regolamento 52 dell’Ivass ma congelando, come chiesto dal regolatore, anche il dividendo derivante dalla gestione vita. Di fatto nel 2023 i dividendi sono arrivati quindi dal Danni fermandosi a 216 milioni. Ora il raddoppio della cedola dovuto sia ai buoni risultati delle scorso anno sia al rilascio di quanto accumulato nel 2023.
Il 2024, dal punti di vista del business, si è chiuso per Allianz in Italia con la crescita sia dei premi Danni sia del ramo Vita. Sul primo fronte, in particolare, la raccolta è stata di 4,5 miliardi, in aumento del 9,5% rispetto all’anno precedente spinta soprattutto dal danni non auto arrivato a 2,1 miliardi (+12,1%). Mentre il comparto auto è cresciuto del 7,4%, a 2,4 miliardi. Il business Vita ha poi visto i premi salire del 9,1% in un anno, a 3,3 miliardi, con un incremento sia del comparto tradizionale (+6,2% a 2,3 miliardi) sia delle unit linked (+12,1% a 2,1 miliardi).
Dal punto di vista della redditività i due rami si sono però mossi in direzioni opposte, considerando che nel vita non è più stato utilizzato lo scudo del regolamento 52 e sono emerse le minusvalenze accumulate in passato per il rialzo dei tassi: il segmento danni ha prodotto quindi un risultato netto di esercizio positivo per 233 milioni, quello vita è stato negativo per 123 milioni.
Il totale è stato un utile 2024 di 110 milioni, rispetto ai 548 milioni del 2023. Ma quest’anno (non applicando il regolamento 52) Allianz Italia non aveva vincoli sulla distribuzione del dividendo e ha potuto attingere a quanto accumulato in passato, facendo affidamento anche sul un Solvency Ratio che a fine 2024 era al 292%, raddoppiando a 434 milioni, con grande soddisfazione di Monaco. (riproduzione riservata)