MILANO (MF-NW)--La Riksbank, la Banca centrale svedese, è rimasta ferma. IL QUADRO MACROECONOMICO Durante l'estate, sia la crescita economica sia l'inflazione sono risultate più elevate di quanto previsto nelle stime di giugno, e permane il rischio che l'inflazione di fondo diventi troppo alta sulla scia degli shock dal lato dell'offerta provocati dalla situazione in Medio Oriente. Tuttavia, il quadro non è univoco: per esempio, i piani delle imprese sui prezzi sono rimasti contenuti, le interruzioni nelle catene di approvvigionamento globali si sono ridotte e il mercato del lavoro è risultato leggermente più debole del previsto", si legge nel comunicato dell'Istituto svedese. TASSI FERMI MA RIALZO E' POSSIBILE Nel complesso, per la Banca centrale le prospettive per l'economia rimangono sostanzialmente invariate. La Riksbank ha quindi deciso di lasciare il tasso di riferimento invariato all'1,75%, ma ritiene ancora possibile un rialzo dei tassi entro la fine dell'anno. Se l'inflazione inaspettatamente elevata registrata durante l'estate dovesse segnare l'inizio di un aumento più ampio e duraturo della crescita dei prezzi, la Riksbank resta pronta ad inasprire la politica monetaria. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)