Mattinata di rimbalzo per Unicredit, che sta provando a ricoprire il gap down lasciato aperto ieri attorno a 34,28 euro, dopo che la tenuta del supporto a 33,50 aveva di fatto contenuto la caduta del titolo, contribuendo parzialmente ad allentare la pressione. Il quadro tecnico di breve rimane comunque precario, ancora esposto alla volatilità di questa fase, che rende la dinamica dei prezzi estremamente erratica e imprevedibile. Il supporto a 33,50 euro rappresenta un chiaro spartiacque e sarà proprio un suo eventuale cedimento a fornire un primo concreto segnale ribassista. Gli indicatori di tendenza sono peraltro già allineati in posizione short, così come lo Stocastico ha di fatto raggiunto l’area d’ipervenduto, mentre l’Rsi è uscito da quella d’ipercomprato per la prima volta oltre da tre mesi. Graficamente, uno stabile ritorno sopra 34,20 euro potrebbe convalidare la reazione odierna, ma un nuovo impulso positivo potrà arrivare solo dal breakout di 34,90-35. (riproduzione riservata)