Nella seduta di venerdì 8 agosto Unicredit ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 67,89 euro. Il trend primario rimane quindi positivo, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Soltanto il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 68-68,10 e un secondo obiettivo a quota 68,40-68,45 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 63,80 euro, infatti, potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)