Nella seduta di giovedì 7 agosto Unicredit ha compiuto un nuovo allungo ed è salito oltre i 66,25 euro. Il trend primario rimane quindi positivo: soltanto il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 66,50-66,60 e un secondo obiettivo a ridosso dei 67 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 63,80 euro in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 63,20-63,15 e un secondo obiettivo a quota 62,60-62,50 euro. (riproduzione riservata)