Nella seduta di venerdì 15 marzo Unicredit ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 32,90 euro. Il trend primario si conferma quindi positivo, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in chiara posizione long. Solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 33,10-33,15 e un secondo obiettivo attorno a quota 33,35 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso soltanto il ritorno sotto i 32 euro anche se un’eventuale correzione troverà un primo supporto in area 31,10-31 e un secondo sostegno a quota 30,50-30,40 euro. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi