Nuovo strappo rialzista per Unicredit, che si sta affacciando oltre la soglia psicologica dei 43 euro sulla scorta di un avvio sprint, accompagnato peraltro dall’ennesimo gap, il terzo nelle ultime cinque sedute. Proprio quest’ultima evidenza rende lo scenario di breve relativamente precario, anche se di fatto esprime un’evidente spinta rialzista, sostenuta da uno slancio che non accenna ad attenuarsi. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di momentum che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali si collocano a 41,80-41,75 euro prima, 40,95-40,92 in seconda battuta e in area 40-39,80 euro in terza istanza: sarà proprio un ritorno sotto quest’ultimo livello a fornire un primo concreto segnale di debolezza. (riproduzione riservata)