Mattinata movimentata per Unicredit, che ha comunque trovato lo spazio per rilanciarsi oltre 30,50 euro, ritrovando una buona spinta rialzista dopo la correzione pomeridiana di ieri: il titolo si mantiene stabilmente sui massimi di lungo periodo e conferma un quadro tecnico costruttivo, anche se l’aumento di volatilità registrato nelle ultime sedute introduce un elemento di rischio addizionale nella lettura della tendenza di breve. Gli indicatori di tendenza sono saldamente allineati in posizione long, così come l’Rsi staziona ampiamente all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico gravita a ridosso della soglia degli 80 punti e non sta accompagnando l’allungo dei prezzi in modo convincente, tanto da delineare una potenziale divergenza. Dal punto di vista grafico, i supporti principali restano comunque collocati a 30 euro prima e 29,45 in seconda battuta. (riproduzione riservata)