Avvio di settimana senza sprint per Unicredit, che si mantiene comunque al di sopra del supporto di breve a 35,80-35,70 euro, dimostrando di aver ammortizzato le estemporanee correzioni delle ultime sedute: il quadro tecnico si conferma costruttivo, ma sarà solo il breakout della resistenza chiave a quota 36,50 a dare un nuovo impulso ai prezzi, dando così anche sfogo alla stretta congestione disegnata dopo lo strappo rialzista seguito alla pubblicazione della trimestrale. L’analisi algoritmica fornisce in realtà spunti contrastanti, con l’Macd che ha recentemente tagliato al ribasso la sua media mobile e lo Stocastico che sta scivolando rapidamente verso l’area d’ipervenduto, mentre l’Rsi rimane oltre la soglia dei 70 punti e il Parabolic Sar staziona in posizione long. Graficamente, una discesa sotto 35,80-35,70 euro potrebbe indebolire la dinamica di breve, ma sarà solo il cedimento di 35-34,90 a fornire un primo concreto segnale d’inversione. (riproduzione riservata)