Nuova battuta d’arresto per Unicredit, che sta dando seguito al passo falso di ieri e sta mettendo anche in discussione la fascia di supporto compresa tra 26,30 e 26,15 euro: il cedimento di questa base potrebbe confermare la dinamica correttiva, favorendo una rapida estensione della discesa verso 25,55-25,50. Certo è che il titolo rimane comunque a ridosso dei massimi di periodo e quindi la struttura tecnica principale può essere considerata costruttiva. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti di parziale indebolimento, con gli indicatori di tendenza che si stanno girando in posizione short e lo Stocastico che ha di nuovo tagliato al ribasso la linea dei 50 punti, mentre solo l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, solo un allungo oltre la soglia psicologica dei 27 euro potrà fornire un nuovo spunto rialzista. (riproduzione riservata)