Prosegue la fase di consolidamento di Unicredit a ridosso dei massimi, che anche ieri ha pagato una lieve flessione dopo aver testato la soglia psicologica dei 31 euro, senza però mettere in discussione la tenuta del primo supporto utile a quota 30,50-30,45: il quadro tecnico di breve rimane saldamente costruttivo e anche la volatilità si è ridotta, creando le premesse per una prossima estensione della fase rialzista. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione long, così come l’Rsi staziona ampiamente all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico rimane ancorato alla soglia degli 80 punti ed è l’unico oscillatore che suggerisce una parziale perdita di momentum. Graficamente, un primo concreto segnale d’inversione si avrebbe solo sotto la base a 29,45 euro, che al momento è ben difesa dai supporti a 30,50-45 e 30 euro. (riproduzione riservata)