Nella seduta di martedì 21 ottobre Unicredit è salito fino a quota 63,88 euro prima di accusare una rapida correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il superamento della solida resistenza grafica posta in area 64-64,50 euro. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 60,70 euro potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)