Mattinata pesante per Unicredit, che ieri aveva trovato un importante spazio di recupero fino a ridosso della barriera chiave in area 34,90-35 euro, ma che oggi sta invece pagando una nuova battuta d’arresto sotto 34,20: proprio il repentino cedimento di quest’ultimo livello rischia ora di rimettere in gioco il gap di martedì attorno a 32,45 euro, che potrebbe favorire un’ulteriore estensione della fase correttiva. Gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione short e l’Rsi si conferma all’interno dell’area d’ipervenduto, mentre solo lo Stocastico ha rilevato la recente ripresa della forza relativa. Graficamente, un concreto segnale di forza si avrebbe solo con il recupero di 34,90-35 euro, mentre al rialzo occorre fare attenzione all’eventuale test del supporto a quota 32,50. (riproduzione riservata)