Ancora un avvio di seduta contrastato per Unicredit, che già ieri aveva ricoperto il gap della seduta precedente a 40,72 euro e oggi si ritrova ancora al di sotto dell’area 40,92-40,95: il quadro tecnico rimane comunque costruttivo e solo l’ulteriore cedimento di 40-39,80 euro potrà fornire un primo vero segnale di alleggerimento, almeno in ottica di breve. L’analisi algoritmica descrive uno scenario solido, con gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato e il Parabolic Sar che staziona in posizione long, mentre l’Macd fatica a rilanciarsi verso la sua media mobile, ma si mantiene comunque a ridosso della stessa e ampiamente all’interno del quadrante positivo. Graficamente, il supporto principale si colloca, come detto, a 40-39,80 euro, seguito dalla soglia psicologica a quota 39 e dalla base in area 37,85-37,70 euro, che rappresenta il vero spartiacque in ottica di più ampio respiro. (riproduzione riservata)