Il quadro tecnico di Unicredit è dominato dalla volatilità, che nelle ultime sedute sta favorendo drastici cambi di direzione a livello intraday, pur in un contesto generale che sta imponendo una veloce progressione ribassista. Venerdì il titolo aveva pagato una delicata battuta d’arresto fino a ridosso del supporto a 36,85-36,70 euro, per poi rimbalzare nella seconda parte della giornata, riportandosi a ridosso della soglia chiave a 37,70-37,85. Stamattina il titolo ha provato inizialmente ad allungare oltre la precedente barriera, ma si è poi arreso a una nuova ondata correttiva, che in questo momento sta imponendo un’ulteriore battuta d’arresto. Lo scenario è fragile e il rischio di un cedimento dell’area 36,85-36,70 euro rimane concreto, così come la prospettiva di un successivo test a quota 35,85. Al rialzo, proprio il recupero di 37,70-37,85 euro potrà invece contribuire ad allentare la pressione, anche se un concreto spunto rialzista potrà arrivare solo dal breakout di 39,80-40. (riproduzione riservata)