Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che ha provato un iniziale test della soglia psicologica a 38 euro, senza però riuscire a trovare un immediato spazio rialzista e pagando di conseguenza di una parziale battuta d’arresto. Il quadro tecnico di breve si conferma costruttivo, ma sempre esposto a una volatilità elevata, che impone frequenti cambi di rotta, ancorché circoscritti in termini di sviluppo direzionale. L’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, il primo supporto utile si colloca in area 37,18-37,15 euro, seguito dalla base a quota 36,50 e dal successivo sostegno a quota 35,80-35,75 euro, tutti a protezione della soglia chiave a 35-34,90, che coincide anche con l’estremo inferiore dell’ampio gap di Ferragosto, tuttora aperto. (riproduzione riservata)