Nella seduta di martedì 5 agosto Unicredit non è riuscito a superare la resistenza grafica posta in area 64,85-65 euro e ha subito una correzione intraday. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa sopra i 63,50 euro. Solo il breakout (confermato in seduta di sedute) dei 65 euro, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 62,80 euro in quanto può innescare una rapida correzione, con un primo target a quota 62,20, un secondo obiettivo a quota 61,30-60,80 e una terza proiezione teorica in area 58,50-58 euro (zona dove è ancora visibile il gap-up lasciato aperto lo scorso 27 luglio). (riproduzione riservata)