Nella seduta di venerdì 3 gennaio Unicredit ha oscillato a ridosso dei 38,50 euro senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 39,50-39,65 euro potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico situato a quota 37-36,70 euro: pericolosa solo una discesa sotto questa zona in quanto potrebbe spingere i prezzi in area 36,20-35,90 prima e verso i 35,50-35,45 euro in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi