Mattinata di forte reazione per Unicredit, che ha esordito addirittura in gap oltre 33,50 euro, trovando un ulteriore spazio di recupero oltre la soglia psicologica a quota 34 e dando così seguito al rimbalzo di ieri. Il titolo sta provando ad ammortizzare la brusca caduta pagata nella parte finale della scorsa ottava e proprio il ritorno sopra 33,50 euro offre un utile appiglio in questo senso, anche se per un chiaro segnale di forza sarà necessario un ulteriore allungo oltre 34,20 prima e soprattutto 34,90-35 euro. Al momento l’analisi algoritmica descrive ancora uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che hanno raggiunto le rispettive aree d’ipervenduto. Graficamente, c’è il rischio che il gap lasciato aperto stamattina in avvio possa richiedere una ricopertura e imponga quindi una nuova fase correttiva: in quest’ottica, sarebbe fondamentale che il titolo sappia comunque confermarsi oltre 33,50 euro almeno come prezzo di chiusura. (riproduzione riservata)