Avvio di seduta movimentato per Unicredit, che ha dovuto gestire un’iniziale correzione fino a 35,50 euro, per poi trovare un importante spazio di recupero oltre la soglia psicologica a quota 36: nelle ultime sedute il quadro tecnico si è deteriorato in modo importante e un primo segnale di tenuta potrà eventualmente arrivare da un ritorno sopra 36,70-36,85 euro, anche se sarà poi necessario il breakout di 37,70-37,85 per allentare la pressione in modo convincente. Gli indicatori di tendenza sono saldamente allineati in posizione short, così come gli oscillatori di forza relativa stazionano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto e confermano la fragilità dello scenario tecnico. Graficamente, il prossimo supporto si colloca in corrispondenza dell’area 35-34,90 euro. (riproduzione riservata)