Timidi segnali di ripresa per Unicredit, che nelle ultime due sedute ha saputo aggrapparsi al supporto di breve a 35,85 euro, a dispetto di una serie di escursioni anche ampie al di sotto dello stesso: nella mattinata odierna le quotazioni stanno provando a rilanciarsi, ma per il momento restano ancora a distanza dalla prima resistenza utile in area 36,70-36,85 e quindi non forniscono ancora convincenti segnali di forza. Del resto, anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. Graficamente, attenzione al rischio di una nuova discesa sotto 35,85 euro, che potrà rilanciare l’ipotesi di un approdo verso 35-34,90. (riproduzione riservata)