Ancora un avvio guardingo per Unicredit, che nelle ultime sedute ha perso parzialmente slancio rispetto ai massimi toccati a metà settimana a ridosso della soglia psicologica dei 49 euro: il quadro tecnico rimane comunque costruttivo e, anzi, questa pausa di consolidamento può creare i migliori presupposti per una successiva estensione del movimento positivo verso il target designato a quota 50. L’analisi algoritmica fornisce spunti di solidità, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione long, l’Rsi che staziona ampiamente all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico mostra segnali di rallentamento, pur mantenendosi a ridosso degli 80 punti. Al ribasso, i supporti principali sono sempre individuabili a 47,35-47,15 prima, 45 euro successivamente a 43,65-43,40 in terza istanza: solo il cedimento di quest’ultimo livello potrà fornire un concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)