Impressionante dimostrazione di forza per Unicredit, che ieri ha trovato un ampio spazio di recupero, tale da riportare il titolo oltre la resistenza di breve in area 34,90-35 euro e soprattutto da ammortizzare interamente lo stacco cedola di inizio settimana: di fatto la chiusura di ieri è stata infatti in linea con quella di venerdì, l’ultima prima del dividendo. Proprio una conferma oltre la soglia psicologica a quota 35 può favorire un ulteriore allungo verso il picco di inizio mese a 35,815 euro, con la prospettiva di un successivo approdo verso 36,20. Anche l’analisi algoritmica sta iniziando a recepire questo ritrovato slancio rialzista, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, il supporto più importante rimane a 33,50 euro e oggi è ben difeso anche dalla base a 34,30-34,20: solo il cedimento di questi due sostegni potrà fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)