Avvio di seduta movimentato per Unicredit, che ha esordito in pesante calo, andando a testare il supporto chiave a 35,80-35,75 euro, ma che proprio da quest’area ha poi trovato un importante spazio di rimbalzo oltre quota 36,50 mostrando un’apprezzabile capacità di reazione, alla luce anche della brusca battuta d’arresto già pagata ieri dal titolo. L’aumento della volatilità conferma il nervosismo di questa fase, ma una chiusura odierna oltre 36,50 euro potrebbe contribuire ad ammortizzare la pressione di breve, creando le premesse per una nuova fase accumulativa. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti costruttivi, con il solo Stocastico che ha iniziato una veloce discesa, mentre l’Rsi conferma una dinamica positiva verso l’area d’ipercomprato e gli indicatori di tendenza mantengono un orientamento long. Graficamente, il supporto a 35,80-35,75 ha acquisito ulteriore rilevanza e sarà proprio un suo cedimento a fornire un primo spunto di debolezza. (riproduzione riservata)